Opportunità a fondo perduto: bandi disponibili per le imprese
Anna Montefinese

Bando voucher internazionalizzazione TEM digitali

Sabato 27 marzo 2021 ha riaperto il bando che mette a disposizione 50 milioni di euro per l’acquisizione da parte di Micro e piccole imprese manifatturiere con codice ATECO primario C, con sede legale in Italia costituite in forma societaria o anche di rete, di consulenze per l’internazionalizzazione prestate da temporary export manager con competenze digitali.

La richiesta di contributo va fatta esclusivamente online tramite identità SPID e la documentazione da allegare deve essere firmata digitalmente.

Sono previste due fasi:

  • una finestra temporale dalle 10.00 del 27 marzo 2021 alle 17:00 del 15 aprile 2021 in cui sarà riaperta la piattaforma per compilare e predisporre la domanda, firmarla digitalmente e caricarla sul sistema, ricevendo un identificativo di domanda e un codice di predisposizione della stessa.
  • una finestra temporale disponibile fino al 15 aprile 2021, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi, in cui la domanda può essere presentata indicando l’identificativo di domanda e il codice di predisposizione della domanda ricevuto nella fase precedente. L’orario di arrivo, prodotto su apposita ricevuta, determinerà l’ordine cronologico di ammissione ai contributi.

Inoltre, le imprese interessate devono:

  • Risultare attive ed iscritte al Registro imprese;
  • Non devono essere in situazione di difficoltà così come definita dal Regolamento di esenzione;
  • Avere DURC regolare;
  • Essere in regola con gli adempimenti fiscali;
  • Non essere sottoposte a procedure concorsuali o in stato di fallimento;
  • Non aver superato l’importo complessivo degli aiuti de minimis comprensivo delle agevolazioni concesse per questo voucher.

Il cinque per cento del totale delle risorse messe a disposizione per questo bando viene concesso alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’importo del contributo a fondo perduto in regime “de minimis” è di:

  • 20.000 € per le micro e piccole imprese a fronte di un contratto di consulenza, della durata di un anno, di almeno 30.000 € al netto dell’Iva;
  • 40.000 € per le reti a fronte di un contratto di consulenza di almeno 60.000 € al netto dell’Iva.

 

Di seguito una sintesi delle attività ammissibili:

  • Analisi e ricerche sui mercati esteri effettuate tramite attività di analisi e valutazione delle potenzialità commerciali dell’impresa cliente;
  • Individuazione e acquisizione di nuovi clienti per consentire l’accesso o l’espansione della presenza delle imprese nei mercati esteri, nonché alla definizione/sottoscrizione di accordi di collaborazione e/o di costituzione di joint venture, in grado di facilitare l’ingresso/il consolidamento commerciale sui mercati esteri ovvero l’internazionalizzazione della rete di fornitori/partner produttivi dell’impresa cliente.
  • Assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione, al fine di consentire un adeguamento agli standard internazionali funzionale alla promozione di reti/canali distributivi e commerciali in Paesi esteri, anche con riferimento alla definizione delle regole di governance relative a partnership e/o joint venture da attivare con operatori economici esteri.
  • Supporto ed affiancamento delle imprese per consentire una più ampia presenza dei prodotti italiani nelle piattaforme di e-commerce internazionali.
  • Integrazione dei canali di marketing online tramite campagne pubblicitarie sui social network.

 

Il nostro Gruppo è a disposizione delle imprese interessate per fornire supporto sia in merito alla partecipazione al bando che nello sviluppo delle attività ammissibili del progetto.

 

Regione Emilia Romagna: bando transizione digitale delle imprese artigiane

Entro il 20 aprile sarà possibile presentare un progetto da parte di micro, piccole e medie imprese della Regione Emilia-Romagna. Questo bando intende favorire la realizzazione, da parte delle imprese artigiane, di progetti innovativi finalizzati ad introdurre le più moderne tecnologie digitali necessarie per accrescere l’efficienza dei processi produttivi e aziendali interni, anche nell’ottica della riduzione degli impatti ambientali delle produzioni, e a rafforzare il loro posizionamento all’interno della catena del valore delle filiere di appartenenza.

Nello specifico possono partecipare:

  • le imprese artigiane appartenenti al settore manifatturiero (Sezione C del Codice Ateco 2007),
  • le imprese artigiane che, pur non appartenendo al settore manifatturiero, svolgono la propria attività all’interno di una determinata catena del valore a cui appartengono una o più imprese manifatturiere.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Gli interventi devono essere finalizzati:

  • alla digitalizzazione dei processi produttivi e organizzativi interni all’impresa proponente il progetto,
  • alla digitalizzazione dei processi relativi ai rapporti di fornitura di beni e/o servizi tra imprese operanti nella medesima catena del valore.

Gli interventi compresi nei progetti ammessi a finanziamento dovranno essere avviati successivamente alla data del 1° gennaio 2021 ed essere conclusi entro la data del 31 dicembre 2021.

In particolare, gli interventi ammissibili devono riguardare uno dei seguenti aspetti:

  • introduzione/implementazione di almeno una delle 9 tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Stampanti 3d, Cybersecurity);
  • adattamento e connettività degli impianti, attrezzature e sistemi esistenti ad almeno una delle tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0;
  • adozione di altre soluzioni tecnologiche digitali finalizzate all’ottimizzazione delle funzioni delle piattaforme e delle applicazioni digitali per la gestione dei rapporti tra i componenti, relative alla progettazione, esecuzione, logistica e manutenzione.

CONTRIBUTO CONCEDIBILE

Il contributo è del 40% della spesa ritenuta ammissibile, incrementata di 5 punti percentuali nel caso in cui ricorra una delle priorità previste nel bando (impresa femminile, possesso del rating di legalità, nuove assunzioni, nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle sedi operative/unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale o nelle aree montane. Il contributo complessivo concedibile, anche in presenza dei requisiti per ottenere l’applicazione delle premialità sopra indicate, non potrà comunque superare l’importo massimo di € 40.000,00. L’investimento complessivo per la realizzazione degli interventi proposti invece dovrà avere una dimensione finanziaria non inferiore a € 30.000,00.

PRESENTAZIONE DOMANDA

Le domande di contributo dovranno essere presentate all’interno della seguente finestra temporale: dalle ore 10.00 del giorno 13 aprile 2021 alle ore 13.00 del giorno 20 aprile 2021.

 

Lo Studio Tupponi, De Marinis, Russo & Partners e il gruppo Commercioestero Srl, grazie all’esperienza pluriennale dei propri consulenti, da sempre attori protagonisti nella ricerca di canali di finanziamento rivolti alle MPMI nei Bandi Regionali, Nazionali ed Europei sui temi dell’Internazionalizzazione e del digitale è a disposizione per supportare le imprese interessate a ricercare il giusto canale di finanziamento, nella presentazione della richiesta di contributo, nell’elaborazione del progetto nonché nel supporto consulenziale e formativo previsto dai suddetti bandi.