Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha formalizzato una drastica riduzione delle tariffe antidumping sulla pasta importata dall’Italia. Le aliquote, che in una fase preliminare nel settembre 2025 erano state ipotizzate fino al 92%, sono state ricalibrate tra il 2,26% e il 13,89% a seconda dello specifico produttore. La determinazione finale, prevista per marzo 2026, segna una vittoria diplomatica e commerciale per il settore agroalimentare italiano, ripristinando la competitività di un prodotto simbolo del Made in Italy nel mercato retail americano. (Fonte: U.S. Department of Commerce).
Stati Uniti: Riduzione definitiva dei dazi antidumping sulla pasta italiana