Stati Uniti, Singapore, India: tre guide per orientarsi, una consulenza per competere
Anna Montefinese

Con l’iniziativa «Obiettivo Export: 3 mercati, 3 guide strategiche» Unioncamere Lombardia e la rete delle Camere di Commercio della Lombardia rimettono al centro un tema che per le piccole e medie imprese non è più un’opzione, ma una condizione di competitività: la capacità di leggere e presidiare i mercati esteri con metodo. Il ciclo di webinar gratuito in programma a luglio 2026 — promosso al fine di presentare tre guide tematiche — offre alle imprese una bussola su tre delle destinazioni oggi più strategiche e, al tempo stesso, più complesse.

Il primo appuntamento, il 6 luglio, è dedicato agli Stati Uniti: esportare e investire oltreoceano significa muoversi tra normative federali e statali, tutele contrattuali di matrice common law, procedure doganali e uno scenario di politica commerciale in continua evoluzione. Il 13 luglio i riflettori si spostano su Singapore, principale hub del Sud-Est asiatico e porta d’accesso all’area ASEAN: diritto societario, disciplina del lavoro, sistema fiscale e tutele legali disegnano un ecosistema attrattivo ma da conoscere in profondità. Il 21 luglio chiude il ciclo l’India, uno dei mercati più dinamici al mondo, dove crescita e opportunità convivono con un quadro di normative locali articolato e con la necessità di costruire partnership realmente solide.

Le guide tematiche assolvono una funzione preziosa: orientano, segnalano i rischi, tracciano il perimetro. Ma tra la guida e il contratto firmato, tra la mappa e il territorio, resta lo spazio più delicato — quello in cui ogni operazione va calata nella realtà concreta dell’impresa, del prodotto e della controparte. È qui che si misura il valore di una consulenza specialistica.

Con oltre trentacinque anni di esperienza in materia di internazionalizzazione, il nostro gruppo Tupponi, De Marinis, Russo & Partners / Commercioestero Srl affianca le imprese esattamente in questo passaggio. Accompagniamo le imprese nella export compliance e nel controllo dei beni a duplice uso (dual use, ITAR/EAR), nella corretta classificazione doganale e nella gestione dell’origine, nell’analisi dello scenario tariffario e nella redazione della contrattualistica commerciale fino alla costituzione di joint venture e accordi strategici.

A questi presìdi per singolo mercato si aggiunge un lavoro trasversale di consulenza doganale — inclusi i nuovi obblighi CBAM — redazione di piani di internazionalizzazione, inserimento di figure di Temporary e Digital Export Manager (TEM/DEM) e, non da ultimo, l’accesso agli strumenti agevolativi — bandi camerali, misure regionali, finanziamenti SIMEST — che possono sostenere economicamente questi percorsi di crescita, tenendo presente le norme in tema di sostenibilità – ESG anche alla luce dell’utilizzo legalmente adeguato dell’Intelligenza Artificiale secondo l’AI Act 1689/2024 e la Legge 132/2025.

L’export, in fondo, non premia chi parte per primo, ma chi parte preparato. Le tre guide che abbiamo predisposto su commissione di Unioncamere Lombardia sono un ottimo punto di partenza; trasformarle in progetti concreti, sostenibili e conformi è il lavoro che il nostro Studio svolge ogni giorno, accanto alle imprese che scelgono di guardare oltre confine.