Decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73: Le Nuove Regole per l’Autotrasporto
Giuseppe De Marinis

In sintesi: Il Decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73 (Decreto Infrastrutture) ha introdotto importanti cambiamenti nella regolamentazione dei tempi di attesa per le operazioni di movimentazione delle merci. Le modifiche, che interessano principalmente l’articolo 6-bis del D.Lgs. n. 286/2005, rappresentano una svolta significativa per il settore dell’autotrasporto.

La franchigia gratuita per le operazioni di carico e scarico è stata ridotta da 120 a 90 minuti. Questa diminuzione di mezz’ora comporta una maggiore pressione sui tempi operativi e richiede una pianificazione più efficiente delle attività logistiche.

Superata la soglia dei 90 minuti, scatta automaticamente un indennizzo di 100 euro per ogni ora o frazione di ritardo. Questo importo rappresenta un incremento sostanziale rispetto alle precedenti disposizioni e costituisce un forte deterrente contro i ritardi nelle operazioni.

Una delle innovazioni più significative riguarda l’estensione della responsabilità solidale per il pagamento degli indennizzi. Non è più solo il committente a rispondere dei ritardi, ma anche il caricatore è chiamato in causa, creando una responsabilità condivisa che coinvolge tutti i soggetti attivi nella filiera logistica.

 

Il DL 73 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 maggio 2025 modifica la normativa sui tempi di attesa per il carico e scarico merci, sui tempi di pagamento e sugli incentivi alle imprese di autotrasporto conto terzi per il rinnovo del parco mezzi.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 maggio 2025 il Decreto Legge n. 73, che prevede di particolare rilevanza per il settore del trasporto merci le norme sulle disposizioni in materia di autotrasporto, di motorizzazione civile e di circolazione dei veicoli. Nello specifico:

il Decreto Infrastrutture 2025 introduce significative modifiche al settore dell’autotrasporto, ridefinendo i tempi di attesa, gli indennizzi e le responsabilità dei soggetti coinvolti nella filiera logistica. Queste novità legislative impatteranno concretamente sulle operazioni quotidiane di carico e scarico, sui pagamenti e sulla gestione del parco veicolare.

Riduzione dei Tempi di Franchigia: Da 2 ore a 90 Minuti

Una delle modifiche più rilevanti riguarda la riduzione del periodo di franchigia gratuita per le operazioni di carico e scarico. Il nuovo art. 6-bis del D.Lgs. 286/2005 stabilisce che il tempo massimo di attesa senza indennizzo passa dalle precedenti 2 ore a soli 90 minuti per ciascuna operazione.

Il conteggio inizia dal momento dell’arrivo del veicolo presso il punto di carico o scarico, introducendo maggiore precisione nella determinazione dei tempi di attesa.

Indennizzo Significativamente Aumentato

Superata la soglia dei 90 minuti, l’indennizzo dovuto al vettore subisce un aumento considerevole:

  • Da 40 euro a 100 euro per ogni ora o frazione di ora eccedente.
  • Rivalutazione automatica annuale basata sull’indice ISTAT FOI.
  • Applicazione solidale tra committente e caricatore.

Questa misura rappresenta un forte deterrente contro i ritardi nelle operazioni di movimentazione delle merci.

Nuove Responsabilità nella Filiera del Trasporto

Il decreto introduce la figura del caricatore tra i soggetti responsabili in solido per il pagamento dell’indennizzo, ampliando la base dei soggetti obbligati. Inoltre, viene stabilito che l’indennizzo è dovuto anche quando vengono superati i tempi contrattuali di carico o scarico, purché documentati.

Obblighi Informativi Rafforzati

I soggetti della filiera del trasporto hanno ora il dovere di fornire anticipatamente al vettore:

  • indicazioni precise sul luogo di carico/scarico,
  • orari specifici delle operazioni,
  • modalità di accesso ai punti operativi.

In caso di omissione di tali informazioni, il vettore può dimostrare il proprio orario di arrivo attraverso i sistemi di geolocalizzazione satellitare o le registrazioni del tachigrafo intelligente.

Diritti del Conducente Durante le Operazioni

Il decreto riconosce espressamente al conducente il diritto di assistere alle operazioni di carico, particolare attenzione viene posta alla verifica della corretta sistemazione della merce sul veicolo. Tale diritto non può essere limitato o escluso dal committente.

Contrasto all’Abuso di Dipendenza Economica

Sul fronte dei pagamenti, viene rafforzata l’efficacia dell’art. 83-bis del DL 112/2008. La nuova normativa prevede che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) possa intervenire d’ufficio o su segnalazione quando dalla violazione dei termini di pagamento emergano abusi di dipendenza economica.

Le sanzioni possono arrivare fino al 10% del fatturato dell’impresa inadempiente, secondo quanto previsto dalla legge n. 287/1990.

Incentivi per il Rinnovo del Parco Veicolare

Il decreto stanzia 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 destinati al rinnovo del parco veicolare del settore autotrasporto. Le risorse saranno ripartite con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Economia.

Carattere Inderogabile delle Nuove Norme

La normativa è considerata inderogabile, impedendo la stipula di contratti che prevedano una franchigia inferiore ai 90 minuti. Tuttavia, le nuove regole si applicano a tutte le tipologie di contratto di trasporto, indipendentemente dalla forma scritta.

Impatti Operativi e Raccomandazioni

Le modifiche introdotte richiedono alle imprese del settore un adeguamento immediato delle proprie prassi operative:

  • Organizzazione puntuale delle operazioni di carico e scarico,
  • Revisione dei contratti esistenti per conformarsi alle nuove disposizioni,
  • Implementazione di sistemi di monitoraggio dei tempi operativi,
  • Formazione del personale sulle nuove procedure.

Conclusioni

Il Decreto Infrastrutture 2025 rappresenta una svolta significativa per il settore dell’autotrasporto, introducendo maggiori tutele per i vettori e responsabilizzando tutti i soggetti della filiera logistica. L’efficacia di queste misure dipenderà dalla capacità delle imprese di adeguarsi tempestivamente al nuovo quadro normativo, trasformando le sfide regolamentari in opportunità di efficientamento operativo. Queste modifiche normative comportano una redistribuzione delle responsabilità lungo tutta la catena logistica, incentivando una maggiore efficienza operativa e una migliore pianificazione dei tempi. Le imprese del settore dovranno adeguare i propri processi per conformarsi alle nuove disposizioni e minimizzare i rischi di sanzioni.

Lo studio Tupponi, De Marinis, Russo & Partners è a disposizione di committenti, caricatori e di professionisti della logistica al fine di adeguarsi al nuovo quadro normativo e prevenire le criticità che la riforma potrebbe comportare per il settore.

Il nostro team di professionisti supporta committenti, caricatori e operatori logistici nell’implementazione delle nuove disposizioni legislative, fornendo:

  • Analisi approfondita delle modifiche normative e del loro impatto operativo,
  • Consulenza strategica per l’adeguamento dei processi aziendali,
  • Assistenza nella revisione dei contratti esistenti,
  • Supporto nella prevenzione di potenziali criticità e contenziosi,
  • Formazione specializzata sui nuovi obblighi e responsabilità.